I 5 migliori album italiani di sempre

La lista dei 100 migliori album italiani secondo Rolling Stone è stata pubblicata il 30 gennaio 2012 dalla versione italiana della rivista musicale Rolling Stone. La lista è stata vincolata a due regole: inserire solamente album successivi alla nascita del Rock ‘n’ roll e indicare un solo album per artista. Chiaramente la lista ha suscitato polemiche e dubbi per aver scelto album di musica leggera e dimenticato dischi di spessore musicale e artistico rilevante.

Senza entrare dentro i criteri e i parametri utilizzati da Rolling Stone Italia ognuno di noi proverà a riscrivere questa classifica rispettando solamente il criterio di inserire solamente 5 album successivi alla nascita del rock e indicare un solo album per artista. Dispiace che ci saranno delle esclusioni importanti, ma d’altra parte 5 è il numero delle dita, delle mani che curano e che suonano, del pentagramma, delle ferite di Cristo, un numero intoccabile nella matematica, il numero degli elementi della terra per Platone (terra, acqua, aria, fuoco e etere).


Coltrane 59

  • Area, Arbeit macht frei (1973)
  • Fabrizio De André, Creuza de mà (1984)
  • Lino Capra Vaccina, Antico Adagio (1978)
  • CCCP, Affinità-divergenze fra il compagno Togliatti e noi (1985)
  • Aktuala, La terra (1974)

 


Conraid

  • Gianfranco Manfredi, Ma non è una malattia (1976)
  • Fabrizio De André, Storia di un impiegato (1973)
  • CCCP, Affinità-divergenze fra il compagno Togliatti e noi (1985)
  • Diaframma, Siberia (1984)
  • Litifiba, 17 Re (1986)

 


Nello Gradirà

  • Area, Areazione (1975)
  • Banco Muto Soccorso, Darwin (1972)
  • Franco Battiato, Pollution (1972)
  • P.F.M., Storia di un minuto (1972)
  • Perigeo, Azimut (1972)

Menzione per:

  • Claudio Lolli, Ho visto anche degli zingari felici (1976)
  • Nuova Compagnia di Canto Popolare, Li sarracini adorano lu sole (1976)

 


Guy Van Stratten

  • Fabrizio de André, Non al denaro non all’amore né al cielo (1971)
  • Claudio Lolli, Disoccupate le strade dai sogni (1977)
  • Francesco Guccini, Radici (1972)
  • Ivan Graziani, Agnese dolce Agnese (1979)
  • Litfiba, Desaparecido (1985)


Dattero

  • Franco Battiato, La voce del padrone (1981)
  • Edoardo Bennato, Burattino senza fili (1977)
  • Francesco De Gregori, Rimmel (1975)
  • Pino Daniele, Nero a metà (1980)
  • PFM, Storia di un minuto (1972)

Menzione speciale per New Trolls, Concerto grosso (1971)

 

 


Nique la Police

  • Claudio Lolli, Disoccupate le strade dai sogni (1977)
  • Fabrizio De André, Volume primo (1967)
  • Sangue misto, Cani sciolti (1994)
  • Gianfranco Manfredi, Ma non è una malattia (1976)
  • Consorzio Produttori Indipendenti, Materiale resistente (1995)



Conclusioni

L’artista con più citazioni è Fabrizio De André.
La decade con più citazioni son gli anni ’70.
Gli album con più citazioni sono 1964-1985 Affinità-divergenze fra il compagno Togliatti e noi – Del conseguimento della maggiore età dei CCCP e Ma non è una malattia di Gianfranco Manfredi..

 

Per l’immagine in evidenza: Thanks to Steve Harvey for sharing their work on Unsplash.

 

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