Terrapiattisti: solo quattro innocui stupidotti?

Di recente si sono moltiplicati gli studi sul fenomeno del complottismo e delle teorie cospirazioniste, soprattutto sulla scia della diffusione globale della “setta” Qanon e della sua crescente influenza sulla politica internazionale, a partire dalla scena statunitense e dal sostegno non trascurabile, secondo alcuni decisivo, all’elezione di Donald Trump alla Casa Bianca avvenuta nel 2016. Questa teoria cospirazionista ha ripreso fiato (se mai si fosse attenuata) nell’anno in corso in cui Trump sarà impegnato nel tentativo di aggiudicarsi un secondo mandato nelle elezioni del prossimo novembre. Il mese scorso Trump ha espresso per la prima volta il suo endorsement esplicito a Qanon, ed è stato calcolato che ben 17 parlamentari USA fanno riferimento al suo ambiente e alle sue teorie.

Su Qanon –per motivi di spazio- si rimanda agli ottimi materiali prodotti da Wu Ming ed altri ricercatori. Scopo di questo articolo è invece quello di approfondire la natura ideologica e politica del terrapiattismo, corrente di cui anche in Italia si parla molto da qualche anno.

L’attenzione che molti dedicano al terrapiattismo deriva dalla naturale curiosità di capire come si possano sostenere tesi così assurde, mentre i media dal canto loro sono sempre alla ricerca di nuove mode bizzarre da proporre, e così lo spazio di cui stanno disponendo i promotori è piuttosto ragguardevole. In genere i media trattano il terrapiattismo in modo derisorio, essendo in effetti una teoria che anche un bambino di dieci anni saprebbe smontare in cinque minuti, tuttavia ad uno sguardo un po’ più approfondito si colgono degli aspetti che è opportuno non tralasciare.

Si dirà: quale problema può rappresentare una teoria così balzana? Chi se ne frega in fondo se quattro svitati credono o fingono di credere che la terra sia piatta? Senz’altro dietro ci sarà qualche furbacchione che cerca di guadagnarci con le visualizzazioni dei video, vendendo libri e gadget e facendo sottoscrizione tra i gonzi che lo seguono, magari per organizzare delle crociere al polo sud, ma oltre a questo?

Vediamo però quali sono le radici ideologiche di questa teoria e i possibili effetti culturali e politici della sua diffusione.

La teoria della Terra piatta nasce da un’interpretazione letterale della Bibbia (primo libro della Genesi) e quindi siamo ancora una volta di fronte al tentativo di far prevalere un dogma religioso sull’empirismo scientifico.

Abbandonata per secoli, questa tesi riappare nell’Ottocento come reazione alla rivoluzione scientifica e all’Illuminismo, fino ad arrivare agli anni ’50 del XX secolo quando nasce negli Stati Uniti la Flat Earth Society. Ma è soltanto negli ultimi anni che il terrapiattismo torna alla ribalta grazie soprattutto a Internet e ai social network.

Ma se la Terra fosse piatta ci troveremmo di fronte al più grande complotto della storia, protrattosi nei secoli con la complicità di milioni di persone. Chi avrebbe avuto interesse a diffondere la falsa teoria della Terra rotonda e dell’eliocentrismo e perché? La risposta è ovvia: si tratta di un complotto ordito dai mitici “poteri forti” e dal Nuovo Ordine Mondiale, che ha radici demoniache. Il motivo? Mettere in discussione la verità della Bibbia e allontanare i fedeli da Cristo. La scienza come espressione di Satana.

Vediamo chi sarebbero i “poteri forti” secondo i principali esponenti di questo movimento. Partiamo da Albino Galuppini, un agricoltore bresciano molto presente in TV, che in un’intervista si esprime così: “[I poteri forti] sono il vertice della piramide che ha origine luciferina, e quindi da lì nascondono tutto perché chi è il padre di tutte le menzogne? Il diavolo. Stanno controllando il sesso e [autorizzando] i matrimoni con gli animali, non a caso massoni come Renzi hanno pure depenalizzato l’incesto, fa tutto parte della dottrina luciferina”.

Nella stessa occasione 1 un’altra aderente al movimento ci fa sapere che a capo dei poteri forti c’è la NASA “che se non vado errato in ebraico significa grande inganno”. In pratica sarebbe come se una banda di malviventi rubasse un furgone per fare una rapina in banca e ci scrivesse sopra “Ditta Rossi – Rapine e furti”. Anche la traduzione dall’ebraico sembra tra l’altro che sia del tutto priva di fondamento.

Eccoci però arrivati al nocciolo della questione: non siamo di fronte a un complotto qualsiasi, ma al mitico complotto giudaico-massonico che negli ultimi anni è stato riproposto insistentemente e caratterizza un po’ tutte le teorie cospirazioniste. Sembrano tornati i tempi dei “Protocolli dei Savi anziani di Sion” e non a caso anche lo storico falso creato dalla polizia zarista ha ripreso a girare in rete.

L’altra versione che sta girando del complotto giudaico-massonico è il piano Kalergi, cioè il presunto piano per la “sostituzione etnica” della popolazione europea “scoperto” da uno scrittore negazionista austriaco ed entrato in pompa magna nella polemica politica grazie alla sua adozione da parte di tutta la destra italiana (Meloni, Salvini) e dei suoi trombettieri di riferimento (uno per tutti quel Diego Fusaro che tuona contro i poteri forti dall’Università San Raffaele) 2 .

Bufale diffuse anche da ambienti vicini ai 5 Stelle come il blog Byoblu dell’ormai ex responsabile della comunicazione del movimento Claudio Messora.

Ma torniamo ai terrapiattisti e vediamo le conseguenze inevitabili della tesi del complotto giudaico-massonico. Il “teorico” terrapiattista più attivo su YouTube, Dino Tinelli, posta un video nel quale si sostiene: “La storia è scritta dal vincitore. I media e il sistema scolastico ci hanno raccontato per tutta la vita che Adolf Hitler è stato l’uomo più malvagio che sia mai esistito. Sfortunatamente ci hanno raccontato menzogne. In questo video vi racconto la verità. Questo perché Hitler non era cattivo, ma era esattamente l’opposto. Adolf Hitler si prendeva cura della sua gente. Ha dato lavoro a 6 milioni di disoccupati tedeschi. Sosteneva i valori della famiglia tradizionale. Hitler era un uomo veramente compassionevole. Lo sappiamo perché si prendeva cura degli animali ed era anche vegetariano. Hitler era molto retto, non beveva né fumava. Io personalmente nego l’olocausto. Non credo che c’erano le camere a gas e i nazisti cattivi” 3 .

Sono tesi riprese dal terrapiattista statunitense Eric Dubay, che nel libro The truth about Hitler scrive: “Adolf Hitler in realtà era vegetariano, amante degli animali, autore, artista, attivista politico, riformatore economico e candidato al Nobel per la Pace. Promulgò le prime leggi contro la crudeltà sugli animali, leggi antinquinamento e leggi antifumo. Al contrario del ritratto demoniaco che la storia ne ha dipinto, Hitler era amato dal suo popolo e non voleva nient’altro che la pace (…). La cricca giudaica, da allora, dipinge un quadro negativo di Hitler e l’Ordine Mondiale ebraico ha promosso anche leggi in 18 paesi europei che vietano la libertà di espressione sulle questioni dell’ebraismo e dell’Olocausto” 4.

Un altro terrapiattista molto presente in TV è un tipo che vive in Trentino, tale Manfrin, che va a giro scalzo e fa molto proselitismo (senza particolare successo) tra i malcapitati abitanti del paese dove vive. Ha tradotto un libro di Eric Dubay e sostiene: “il sistema scientifico ufficiale è controllato da farisei e massoni che ci stanno mentendo apposta. Io sono con Forza Nuova perché siamo contro la Massoneria. Quando capisci quali sono i poteri del mondo… era Hitler che combatteva proprio contro questi. Perché io non vorrei un mondo di tutti meticci, tutti mescolati, che non abbiamo cultura, famiglie…” Alla domanda se dal terrapiattismo si arriva al nazismo o viceversa risponde “io prima ero nazista, è una conclusione inevitabile per noi” 5 .

Infine il personaggio forse più singolare, Luigi Baratiri, un ex agente provocatore del SISMI e dei servizi segreti libici arrestato nel 1992 con una capsula contenente 20 grammi di uranio (così si legge di lui). Posta video terrapiattisti, sugli Illuminati e sul nazismo esoterico concludendoli con una canzone del gruppo nazirock Intolleranza, dedicata all’ultima resistenza nazista contro l’Armata Rossa a Berlino 6 .

Direi che è questo excursus è sufficiente: il terrapiattismo dunque è un’altra delle varie articolazioni del progetto di disinformazione della alt-right, la nuova internazionale nera che mette insieme oscurantismo religioso, pregiudizio antiscientifico, negazionismo, antisemitismo, maschilismo, ultraliberismo in una miscela esplosiva che ha già cominciato a dare i suoi frutti negli Stati Uniti con la presidenza Trump ma si sta allargando ad altri continenti (vedi l’elezione di Bolsonaro in Brasile e il successo della Lega in Italia).

Quanto è pericoloso il terrapiattismo? Difficile dirlo, quel che è certo è che vi sono dei sondaggi secondo cui il 2% della popolazione statunitense ci crede e il 10% è indeciso sulla forma del nostro pianeta. Si tenga conto che una polemica analoga cioè quella creazionismo vs evoluzionismo, ha avuto la conseguenza di imporre in molte scuole statunitensi che nei programmi di studio vengano inserite entrambe le teorie in modo paritario. Negli Stati Uniti inoltre in occasione delle recenti proteste antirazziste è emersa la presenza di squadracce paramilitari legati all’ambiente della alt-right che provocano e attaccano i manifestanti anche con le armi.

Inoltre, in un periodo di disorientamento generale come quello che stiamo vivendo, la propaganda antisemita e oscurantista potrebbe avere terreno fertile per diffondersi. Da notare che i terrapiattisti naturalmente sono anche covid-negazionisti e no vax, e circolano video del nazista Dubay contro la dittatura sanitaria e la “falsa pandemia”.

Un fenomeno che quindi non va sottovalutato e che è necessario studiare approfonditamente. E magari, se i personaggi che abbiamo citato mettessero il naso dalle nostre parti, non sarebbe male accoglierli come meritano.

 

Per Codice Rosso Nello Gradirà

 

Note:
1. Si tratta del convegno tenutosi a Palermo nel maggio 2019, a cui erano presenti più giornalisti e curiosi che terrapiattisti. Anche Beppe Grillo aveva annunciato la sua presenza, dichiarando “Ecco i cervelli che non fuggono”. E’ fuggito lui però. Tra i tanti video che documentano questo incontro, ne segnaliamo due: https://www.youtu.be/44cZCmtGoJM; https://youtu.be/k-aoQrmuaVI;

2. http://www.senzasoste.it/fusaro-poco-rosso-bruno;

3. https://www.youtube.com/watch?v=hQ5000CnI1o&t=507s; Vi consiglio i video di Neurodrome, molto divertenti ma anche molto documentati su tutti i bufalari che girano sul web.

4. Sono tutti concetti che potete ritrovare in questo video: https://www.bitchute.com/video/o70HmqRVNrhx/ e in questo articolo (in portoghese): “Terra plana: promoção do Neo nazismo, e negação do holocausto — Quem é Eric Dubay?” (https://medium.com/@Brigada/terra-plana-promo%C3%A7%C3%A3o-do-neo-nazismo-e-nega%C3%A7%C3%A3o-do-holocausto-quem-%C3%A9-eric-dubay-cdab23436142);

5. https://www.youtube.com/watch?v=tGrkQgoIBLw; video divertente anche perché prima dell’intervista a Manfrin ce n’è una ad un altro svitato che crede anche agli UFO e simula un suo rapimento da parte degli alieni;

6. Qui Baratiri ci spiega chi sono i nemici di Trump: https://www.youtube.com/watch?v=BfEHGVLpfCg; (non ricordo se alla fine di questo video c’è la canzoncina di cui parlavo, è che sono video talmente insulsi, lunghi e noiosi che non ho avuto voglia di controllare).

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