Il dramma di Livorno senza Recovery

Leggendo la stampa locale si nota chiaramente come Livorno sia attualmente senza prospettive nella delicata partita dell’assegnazione dei fondi Recovery. Non la facciamo lunga sul fatto che abbiamo scritto che già dalla caduta del governo Conte le difficoltà, per l’assegnazione dei fondi, erano note. Tra cambiamento di maggiornanza, di equilibri di potere e di procedure la strada, rispetto anche all’autunno, si faceva più difficoltosa da percorrere. Nell’articolo sulla riunione dei sindaci di area, geografica e di centrosinistra, pubblicato dal Tirreno il 25/9 emerge pubblicamente quanto era chiarissimo a chi conosce queste tematiche. Ovvero che Livorno è dannatamente lontana dalla meta dell’ottenimento dei fondi pubblicamente richiesti a fine gennaio (1,4 miliardi) e che anche la Darsena Europa al momento rimane solo un’ipotesi.  Inutile fare un ragionamento fino in presenza di una politica che ha dimostrato, nel tempo, clamorosamente di non esserci sul piano della visione economica. Anche se i progetti presentati non erano tutta questa garanzia di sviluppo economico il loro mancato finanziamento assume i caratteri del dramma per la città di Livorno.

La politica cittadina, salvo lodevoli eccezioni, è abituata a invertire l’ordine delle priorità dando sempre la precedenza agli eventi con minore significato. La questione del Recovery è una di quelle che non trovano spazio tra polemiche sui social, sulle multe, sul posizionamento dei vigili. Livorno e il principio di realtà entrano spesso in contraddizione. Qui ci sono da considerare due aspetti. Il primo è che la nostra città, per il prossimo consiglio, ha bisogno di scegliere rappresentanti solo in una logica di squadra che affronta la strutturale emergenza economica. Il secondo è che, senza questa impostazione, un bambino che nasce nella nostra città nel 2021 avrà possibilità di vedere il capodanno del 2100, complimenti, ma anche qualcosa di simile alla certezza che il precariato dei suoi genitori sarà una benedizione rispetto allo scenario che si troverà davanti. Quando non si sa di scherzare col fuoco il rischio è l’incendio.

Per codice rosso, Nlp

 

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