Visioni

35 Anni di Anthony Perkins Productions

L’8 Dicembre p.v., per dirlo con il freddo linguaggio dei Burosauri, è la data simbolica in cui la Anthony Perkins Productions compie 35 anni tondi tondi. Riassumo per chi lo sa e per chi no: è nata come crew video – informatica del CSA Godzilla nel 1990, è divenuta Associazione Culturale tra il 1994 e il 2000 al CE.CU. PO a Livorno, è entrata nel limbo fino al 2003 quando il suo nome è riapparso sull’acqua limacciosa dei Navigli in due luoghi che allora rappresentavano la punta estrema dell’underground milanese l’Approdo Caronte, per gli amici Kasotto, e La Cueva; da allora senza sede (a parte la breve stagione del Laboratorio Zero in Ripa Ticinese, sempre a due passi dal Naviglio Grande) è ancora adesso uno “Stato della mente”. Ha festeggiato i suoi venti anni e i suoi venticinque tra Milano e Livorno: doveva estinguersi dopo quest’ultimo evento simbolico, lentamente e senza rimpianti, ma non è andata così, chissà perché.

Non mi provo nemmeno a dire quello che abbia combinato in questi anni, solo per mettere in fila eventi, video prodotti, corsi, incontri con autori, presentazioni, performance, installazioni, reading, rassegne e chi più ne ha più ne metta, mi ci vorrebbe un tempo di ricerca tra carta, hard disk e rete che mi passa la voglia solo a pensarci. Potrei dire che in 35 anni di attività variopinte abbiamo sempre dato il meglio di noi, nella formazione multiforme del collettivo, nel quartetto poi quintetto dell’Associazione, nello stato schizoide del presente, ma non credo che sarebbe del tutto vero; potrei dire che (quasi) sempre abbiamo fatto quello che ci andava di fare e ci azzeccherei, più o meno, al netto della labilità dei ricordi ormai assai distanti e troppo numerosi.

Posso dire che in tutti questi anni nessuno si è mai interrogato, ci ha chiesto la storia e le motivazioni della nostra multiforme esistenza, nemmeno chi è stato costretto a fare il nostro nome tutte (tante) quelle volte che siamo stati nominati per qualcuno dei nostri eventi pubblici: posso solo ricordare l’unica eccezione del magazine “Senza Soste” che celebrò i nostri 25 anni e di Paolo Bruciati che fornisce un’ottima sintesi della nostra storia nel suo libro “Tutti al cinema appassionatamente” dedicato all’associazionismo cinematografico a Livorno;  anche se APP è stato qualcosa di non completamente inquadrabile in questo fenomeno, seppure nasca anche e soprattutto dall’amore per il cinema – dichiarato sin dal nome – ma da subito si pone dichiaratamente in una dimensione che parte dalla schermo, ma va oltre. Quello che scrivevamo dello sguardo obliquo in macchina di Norman Bates alla fine di Psycho aveva del provocatorio e del surreale, certo, ma aspirava anche a divenire vero, anche se non sapevamo bene cosa fosse, non volevamo saperlo.

Visto che APP è comunque adesso uno “stato della mente “, le sue attività live si sono ridotte alle presentazioni di video nuovi (l’ultima c’è stata in primavera al Cinema Arsenale a Pisa), specialmente dopo la chiusura nel 2024 del Festival più miserabile del mondo, ovvero “Preferisco il rumore del Mare” (per gli amici PIRDM); inoltre avvengono del tutto in rete due dei progetti in atto adesso, i programmi radio “à rebours” e “Ulisse vs tutti” su Radio Zeta A/M di Milano (in alternanza ogni mercoledì sul sito radio) e “Oedipus rex 40” ciclo di clips che ricorda i 40 anni dell’omonima concept tape dei Delta Tau Chi di Livorno (un clip al mese, il prossimo a Dicembre appunto). In attesa quindi di prossime presentazioni che per ora non si vedono – ed è sempre più difficile che si vedano, per motivi che sono lunghi da spiegare in questo contesto – in attesa che si palesino segni dei due documentari in produzione della APP (uno in fase di montaggio, uno che sta muovendo i primi passi ORA) non si può che pensare a una serie di eventi celebrativi esclusivamente online. Si comincerà sicuramente il 1/12/2025 con un antipasto necessario, la premiere del prossimo clip del progetto Oedipus / Delta  “Immoralità Leggendarie”, poi si prevede l’apparizione (solo per una settimana) di alcune chicche del passato APP come “Il Pacini”, “Fuorigioco di Posizione” e (udite udite!) “Tutti a casa! Storia autogestita del Centro Sociale” il primissimo video della APP che arriva direttamente dal 1990! C’è nella mente anche l’apparizione online dell’ultimo documentario APP “Mavadarviaelcul Marvinagler! A giro con il Pelè”, per una sera anch’esso online, ma questo solamente se qualcuno, almeno una quindicina di persone, lo richiederanno, perché non sarà disponibile liberamente in rete ancora per un bel po’.

Tutto questo avverrà dal 7/12/25 in poi, durante la settimana successiva. Se volete restare informati scrivete a:  antperknews@gmail.com (e sarete scheda… connessi con Norman Bates!) .

Falco Ranuli