Appello alla mobilitazione della Rete docenti uniti per Gaza
Riceviamo l’appello della “Rete docenti, lavoratrici e lavoratori della scuola uniti per Gaza” di Livorno e provincia e volentieri pubblichiamo (red)
Noi lavoratrici e lavoratori della scuola di ogni ordine e grado di Livorno e provincia,
costituiti nella “Rete docenti, lavoratrici e lavoratori della scuola uniti per Gaza”,
richiamandoci alla “Convenzione ONU per la prevenzione e la repressione del delitto di
genocidio”, condanniamo il genocidio in atto da parte del governo di Israele nei confronti
della popolazione palestinese, il blocco degli aiuti umanitari, l’uccisione sistematica di
medici, operatori sanitari e umanitari, giornalisti e le minacce rivolte alla missione
umanitaria Global Sumud Flotilla. Chiediamo al governo italiano di attuare interventi
concreti per reprimere gli orribili crimini in corso e, a tal fine, di esprimere ferma condanna
del genocidio del popolo palestinese, sospendendo qualsiasi rapporto di collaborazione
economica, politica e militare con Israele.
In quanto docenti condanniamo in particolare lo scolasticidio nella striscia di Gaza, che,
finalizzato alla cancellazione di un popolo e della sua cultura, rappresenta di per sé una
gravissima violazione del fondamentale diritto umano all’istruzione.
Come comunità scolastica riteniamo necessario prendere pubblica posizione al fine di
rafforzare l’impegno nella formazione delle nostre studentesse e dei nostri studenti ai valori
della cultura, del libero pensiero e della cittadinanza attiva, consapevoli che la democrazia
non è mai da considerarsi una conquista definitiva.
Continueremo a promuovere iniziative di solidarietà e di pressione politica per rompere il
silenzio e contrastare l’indifferenza, scenderemo nelle piazze, presidieremo i porti e
occuperemo ogni spazio pubblico necessario affinché i nostri corpi diventino lo strumento
per trasformare il dolore in forza collettiva.
Facciamo appello alla comunità scolastica tutta a mobilitarsi a fianco del popolo palestinese
e della sua resistenza, contro il riarmo e l’economia di guerra:
Lunedì 22 settembre adesione allo sciopero generale lanciato dai lavoratori portuali di
Genova e promosso da diverse sigle sindacali.
Insieme al GAP – Gruppo autonomo portuale -, a Livorno per la Palestina e alle altre
associazioni impegnate sul territorio, appuntamento dalle 6 di mattina davanti al Varco
Valessini. Alle ore 8.30 convergeranno anche i cortei studenteschi e tutte le altre e gli altri docenti, lavoratrici e lavoratori che aderiranno allo sciopero generale. Il presidio continuerà
per tutta la giornata.
Gaza brucia e con Gaza le nostre coscienze.
Agiamo ora e blocchiamo tutto per fermare il genocidio.
(In copertina una foto dalla manifestazione dello scorso 20 settembre a Livorno)

